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Articoli/Risorse

L'ascolto condiviso

L'ascolto condiviso attento, partecipe empatico  è elemento fondativo di una buona relazione terapeutica.

Essere in risonanza con l'altro, con il suo disagio esistenziale, mette  in atto nell'apparato psichico del nostro interlocutore una processualità nuova in grado di mobilitare nel suo mondo interiore prospettive  altrimenti poco visibili.

L' ascolto condiviso mobilità la mente. E ne favorisce una ritrovata vivacità dei pensieri.  Allontanandone una rigidità propria dei vecchi schemi desueti. Con propri tempi e mezzi personali lascia spazio ad una neo-nata fluidita'.

Stare nel qui ed ora....

Stare nel qui ed ora. Essere presenti al momento presente. Così come'. 

Evitare di essere ancorati al passato e proiettati nel futuro.Uscire dal registro del mi piace non mi piace. Stare con quello che c e'. Ricordandoci

 dell impermanenza di tutti i fenomeni. Riflettiamo così  sull' ossessione  che voler ottenere ciò che desideriamo e voler evitare ciò che non vogliamo non porta alla felicità.

La solitudine tutta contemporanea.....

La solitudine tutta contemporanea. Sembrerebbe stravagante dirlo ma la solitudine imperversa. 

Tante solitudini che si uniscono fintamente incapaci di relazionarsi. Peccano ognuna pecca in presunzione non sono registrate su un eta' anagrafica. Non sono umili. Sono sole insieme agli altri incapaci di relazionarsi nel profondo. 

Rimangono su una superficialità che fa per prima male a loro stesse. 

Dimenticano L interconnessione dell essere umano. La sofferenza che si unisce a ad altra sofferenza nel rispecchiamento reciproco.

L'adultità

Il processo del diventare adulto è lungo e controverso; lo sa bene l'adolescente che improvvisamente appare trasformato e desideroso di rompere le regole, contrapponendosi alla famiglia. Il ragazzo (o la ragazza) contesta con modalità nuove tutto ciò in cui fino a poco prima sembrava riconoscersi. Lo fa allontanandosi dalla famiglia e accompagnandosi al gruppo di paro che diventa per lui (o per lei) la risorsa, lo specchio in cui riflettersi e con cui condividere e ammortizzare il disagio che sembra pervaderlo.

E' qui che dovrebbe comparire l'adultità, un processo in grado di accogliere e restituire trasformato quel disagio psicologico proprio dell'età dei figli adolescenti.

- ATTENZIONE

- COLLOQUIO

- DESIDERIO DI CONFRONTARSI

- NESSUN TIMORE DI SCONTRARSI

- CONOSCENZA E RICONOSCIMENTO

- DELLA FUNZIONE DELLA GENITORIALITA'

KUKA

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