Quando si percepisce un disagio psichico, l'atteggiamento proprio di noi occidentali è, spesso quello di dire:
"Io questo non lo voglio ...io questa sofferenza non voglio più sentirla. Voglio stare bene.
Punto. E ribadiamo punto.
Chi me lo leva?
Come faccio a tornare come prima?
Non ce la posso fare!"
Ma, dico io, ognuno di noi dovrebbe cercare di trattare la mente, come qualsiasi organo del nostro corpo. Occuparsene quando si percepisce qualcosa non va. Ed essere pazienti.
Qualche volta la mente e' nostra alleata e qualche altra volta no.
Comunque il disagio che arriva e' li a dirci qualcosa.
Parla solo una lingua diversa dalla nostra e, la nostra psiche gli sta dando voce.
Ma va decodificato il linguaggio.
E qui che interviene o, dovrebbe intervenire lo psicologo psicoterapeuta in un percorso di psicoterapia con il paziente.
In cui capacità empatica professionalità e umanità si dovrebbero fondere insieme in un processo di sinergia.
finalizzato al recupero di un benessere psicologico olistico.
Impariamo a dialogare con la nostra mente:
" I nostri pensieri sono sempre degli alleati"
